- Iniziative formative ECM accreditate dal Ministero della Salute, rivolti a personale sanitario
- Eventi Convegni Corsi Seminari Incontri divulgativi e di educazione alla vita
- Corsi di accompagnamento e di preparazione alla nascita
La Fondazione Internazionale Fatebenefratelli, costituita nel 1983 dall'Ordine Ospedaliero San Giovanni di Dio - Fatebenefratelli è stata riconosciuta con decreto del Ministero degli Interni n. 639 del 28.06.1986, pubblicato sulla. G.U. n. 233 del 07.10.1986.
L' Ente è provider presso il Ministero della Salute, per le iniziative di "Formazione Continua in Medicina" ECM dalla fase istitutiva e risulta regolarmente iscritta al numero 147. Attualmente ha ricevuto l'accreditamento provvisorio, con parere positivo della commissione, il 29/09/2010 e le è stato assegnato il numero 903.
La Fondazione è accreditata presso la Regione Lazio per la Formazione Superiore in ambito "Servizi Socio Educativi".
La Fondazione, quale strumento operativo per la formazione dell'Ordine Ospedaliero Fatebenefratelli ha come obiettivo prioritario la formazione dei propri operatori e collaboratori e di quanti operanti in sanità, in strutture pubbliche e private, che si riconoscono nei valori della difesa della vita e promozione della salute, nel rispetto della dignità della persona umana in coerenza con gli insegnamenti del Vangelo e dello stesso San Giovanni di Dio, patrono degli ospedali e degli operatori sanitari.
L'attività formativa svolta è inquadrata in 6 aree:
- formazione etico-filosofica rivolta a medici e personale sanitario
- aggiornamento scientifico degli operatori della sanità
- formazione degli operatori per le nuove funzioni gestionali e manageriali
- formazione della qualità per la soddisfazione dell'utente
- formazione in ambito sociale per tutti i professionisti che operano a sostegno della persona con particolare attenzione ai soggetti fragili
- incontri divulgativi e di educazione alla salute
Da questo impegno sono nate negli anni molte iniziative; quali scuole, seminari, giornate di studio. In tutte si è cercato di diffondere e trasfondere la "cultura dell'ospitalità" che deve caratterizzare le strutture sanitarie, definendo un modello di umanizzazione ed uno stile di rapporto professionale, non solo rispettoso del malato, ma che valorizzi anche la globalità della persona, ricca di risorse e potenzialità.
I presupposti di fondo di ogni intervento formativo sono stati l'etica e la razionalità nella gestione della spesa sanitaria.
La necessità di affrontare una razionale gestione della spesa sanitaria e sociale quale obiettivo delle varie leggi in materia sanitaria sono state guardate positivamente dai Fatebenefratelli perché si basano sui criteri di qualità, efficienza e competitività e per avere imposto a tutti i soggetti responsabili una maggiore attenzione all'utilizzo della risorse. Pur criticando certe sperequazioni dovute ai ritardi amministrativi o alle difficoltà di interpretazione del principio ispiratore delle varie riforme sanitarie risultano coerenti con il principio di giustizia.
In particolare, il nuovo sistema di finanziamento, basato sul criterio della "corresponsione di un corrispettivo predeterminato a fronte di una prestazione", deve orientare le scelte sanitarie, cliniche e organizzative, coniugando razionalità, umanizzazione ed efficacia.
Proprio contemperando la ricerca dell'efficienza con le virtù concrete dell'umanizzazione, si possono concepire nuovi modelli organizzativi centrati sulla persona del paziente, nell'accettazione, nella cura e nella dimissione.
Il contributo dei soggetti privati ed in particolare del cosiddetto privato sociale e religioso risulta un contributo culturale e formativo di particolare rilevanza.
L'orientamento delle attività formative svolte è determinato annualmente con il supporto di professionisti dell'Ordine FBF e non di acclarata esperienza.
Ogni singolo intervento viene seguito da un gruppo di lavoro supportato da attività di direzione organizzativo. Le professionalità mediche ed infermieristiche afferiscono, in prevalenza, ad enti Fatebenfratelli con il doppio risultato di avere professionisti con attitudini alla didattica e portatori dell'esperienza costante nel rapporto con il malato.
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